Otranto. Dalla Turre alla Torre, navigare e descrivere

Si può raccontare il Mediterraneo del mito e della leggenda, i rapporti transfrontalieri, i santi comuni alle due sponde dell'Adriatico, i legami, le peregrinazioni e le contaminazioni culturali anche narrando la storia della costa di una sola città meridiana.

Si può viaggiare anche in un piccolo spazio, perché questo luogo può racchiudere un intero mondo fatto di usi, termini marinareschi, toponimi, fonti letterarie antiche, creazioni popolari,, memorie di antichissime navigazioni. Un libro sul modo stesso di descrivere e percepire il territorio e la sua costa.

Questo libro, pubblicato per la prima volta nel 1983, ritorna nelle librerie accompagnato da una mappa, ovviamente un portolano, creata sovrapponendo le carte ottocentesche con i loro toponimi, la moderna fotogrammetria e tecniche di colorizzazione in vector art. In essa è riportata la toponomastica raccolta, in anni di lavoro, da Luigi Paiano. Una rassegna cartografica mostra Otranto ed i suoi toponimi nel corso dei secoli. Un itinerario fotografico crea percorsi in canoa, kayal e sup, laddove si andava a remi.




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